Qualcosa succederà.
In questo periodo di noia, scazzi, egocentrismo, noia, scazzi, egocentrismo, allegria, rabbia, wow qualcosa succederà. Nello specifico a questo blog, non so ancora bene ma troverò un tema nuovo che mi permetterà di scrivere ogni volta che ho voglia, a cazzo e quello che pare a me.
Tanto diciamocelo: con Facebook nessuno si caga più i blog, la gente si stanca di scrivervi e spesso non ha tempo. Ovvierò a tutto ciò trovando un bel tema pollegg. Non prima di una decina di giorni.
Do you know bonghetti?
Ahma mio, sei proprio un geppo, allora.
Perchè Ahmadinejad ci casca sempre? Che poi oh, vuoi fare quello cattivo, quello che tutti ci credono che è cattivo e che tira mazzate a destra e manca. E va bene.
Ma non mi puoi cascare un’altra volta sul fotoritocco, porca vacca. Questo poi proprio in Silvio-style. Ahh, che delusion.

Jeferendum.

Non vedo l’ora di tornare a votare la prossima domenica.
Perchè se sei di sinistra è davvero un gran bel periodo del razzo, in primis. Ma non solo per questo: Delbono qui a Bologna dovrebbe farcela con non-chalance, se, come è vero, i suoi voti sono tanti ed il periodo pre ballottaggio è passato tra l’indifferenza generale perchè si sa che più o meno tutti han già deciso. A parte le gaffe in Silvio-style collezionate da Topo Gigio.
Detto questo, rimango basito per l’inutilità di questo referendum. Passi per la terza scheda, voterò SI’ e tutti dovrebbero farlo (ah, dimenticavo: lo so che non passeranno). Ma le altre mi sembrano cose da nulla, fuffa, una roba del genere: “preferisci mangiare una trota al letame oppure una trota al letame e interiora di pecora?” Non preferisco nulla, accipicchia, preferirei decidere per cose un filino più importanti per il nostro Paese. Perchè tra il bipolarismo e il bipolarismo-un-po’-di-più non vedo differenze, sarà che son romantico però oh.
Ad ogni modo, mi mancheranno quelle 4 schede ogni due settimane. Dovrebbero esserci sempre, così mi sento importante.
Ho scoperto.

Era da un po’ che non si aggiornava. Cose da fare, mancanza di tempo e anche pochissima voglia, è vero, ma spero di riuscire a mantenere la promessa che faccio dopo i due punti: da ora è più o meno estate e quindi mi ci metterò di impegno per scrivere un po’ di più.
Ho scoperto, intanto, che mi sono rotto un po’ di tutto, in verità. Anche se oggi è domenica, e dovrebbe regnare l’ottimismo! Cavoli! Allora. Ripartiamo. In sostanza mi sono stancato della noia.
…non vi convince, vero? Ok. Facciamo così. Tra poco prendo e vado prima a Roma, poi a Berlino per una settimana. Se nel mio mood non cambia niente, allora mi prendo anche i mesi estivi per pensarci, magari - utopia? - facendomi un paio di belle vacanze. Poi, se nulla è cambiato, la soluzione migliore sarebbe diventare un folle maniaco omicida. Siccome neanche questa ipotesi è però tecnicamente possibile, troverò un’alternativa.
Primi segni!

Ci sono cose che vanno davvero prese in considerazione. Il primo gelato, la prima giornata in felpa, la prima giornata in maglietta a maniche corte, la prima sera che stai fuori casa di notte e non dici che freddo…
Ora si aspettano i secondi segnali: la prima giornata in pantaloncini, la prima festa all’aperto, la prima serata in un locale all’aperto, il primo concerto all’aperto, il primo frappè, il primo ghiacciolo, la prima giornata afosissima, la prima dormita senza piumone, la prima giornata in piscina.
Poi sarà estate.
Post pro-continuità.

Questo è un post che vuole mantenere il blog aggiornato con continuità. Un post che fa comodo, quindi, pieno di cose inutili e per niente interessanti. Forse. Mah.
In ogni caso, due sono i ragionamenti che posso fare ora.
- 1. Domanda: la scala Richter e la scala Mercalli sono in un qualche modo correlate o una è in un qualche modo scientifica e l’altra è fuffa? O viceversa? Oppure no?
- 2. Per tutti i benpensanti che invece di arrabbiarsi davanti all’ennesimo paradosso del nostro Paese di merla (case mal costruite in zona sismica - non lo dico io ma l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) stanno piangendo davanti ai servizi strappa lacrime by Studio Aperto (giuro che ho visto un loro inviato chiedere - implicitamente - di piangere a una sfollata) c’è una cosa che vi scandalizzerà tantissimo. In home su Repubblica.it ci sono notizie sulla cessione di Kakà al Real Madrid, sul matrimonio tra grida e spari di Gisele Bundchen nonchè sulle fette di pane tostato più particolari!
Ad ogni modo il terremoto l’ho sentito, e se c’ero dormivo. Però poi mi son svegliato e ho capito però poi l’ho risentito più piano e poi via via mi sono addormentato anche se di certo ecco.
Oggi super aggiornamento, robe che non lo diresti e che invece è così / Buon Compleanno.

Cos’ho appena fatto?! Sono riuscito con grande forza di volontà, cinque minuti e un errore casuale ma prontamente riparato a passare alla versione successiva di Wordpress, che ora (voi non lo notate, ma è così) è molto più spanizzo e yo e giocoso e logoso, anche se tutto sto grigio già mi affatica un po’ gli occhi ma ok.
Poi ho cambiato tema, personalizzandomi vagamente questo che vedete che trovo molto carino ma soprattutto ordinato e leggibile. Poche storie se è grigio, quindi, mi impegnerò a mettere foto belle e azzeccate ogni volta che ne avrò tempo!
[Inoltre mi sono tagliato i capelli ed ho cambiato occhiali ed è stato il mio compleanno e oggi - giorno in cui ho ricevuto l'ultimo regalo grazie a Michi che mi ha regalato lo squisito disco dei Uochi Toki - vi do già ufficialmente appuntamento ai miei 23 (o ai 18 di Amira o ai 22 di tutti gli altri che li devono ancora compiere: sono comunque ottime scuse per far baldoria, no?)]
Per inciso: a proposito di blog. Questo blog, inteso come dominio, ha appena festeggiato il primo anno di vita! Tanti auguri! (anche da Aruba visto il salatino conto del dominio)

